Luca Bruno
Luca Bruno, baritono, pianista e musicologo, insegna Musica da camera presso il Conservatorio di Cosenza. Consegue sei titoli di studio al livello di laurea e post-laurea tra Italia (Cosenza, Trento) e Stati Uniti (Dallas, Texas). Al lato della sua carriera da pianista solista e collaboratore, dal 2014 si perfeziona come baritono col soprano Renata Scotto, dal 2015 col basso Roberto Scandiuzzi e dal 2018 anche col baritono Giuseppe Murmura. Vincitore del 23° Concorso Lirico Internazionale “Spazio Musica” per il ruolo di Renato nel Ballo in maschera di Verdi, ha cantato ruoli del Settecento (Trofonio di Paisiello, il Maestro di Salieri, il Conte di Almaviva di Mozart) oltre ai principali ruoli donizettiani (Malatesta, Belcore, Enrico) e verdiani (Nabucco, Rigoletto, Giorgio Germont, Renato, Rodrigo) così come molta musica del Novecento e contemporanea (Bernstein, Britten, Carnini, Fortunato, Lombardi, Marocchini, Moro, Palermo, Portman, Rota e Taggeo), cantando in teatri di tradizione (Ancona, Cosenza, Lecce, Reggio Calabria, Sassari, Trapani, Treviso) ed enti lirici (Teatrino di corte del San Carlo di Napoli, Teatro “Petruzzelli” di Bari, Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago). Si dedica inoltre alla musica vocale da camera italiana, inglese, tedesca, francese e spagnola dell’Ottocento, Novecento e contemporanea, oltre che alla musica sacra. Tra gli impegni recenti ha interpretato Faust, nel Faust. Un travestimento (1990) di Luca Lombardi (Roma, Nuova Consonanza) e Michele nel Tabarro di Puccini (Festival Pucciniano di Torre del Lago), inoltre Alfio in Cavalleria rusticana di Mascagni (direttore Alberto Veronesi) ed Escamillo in Carmen di Bizet (entrambi a Montecatini Terme, gennaio e febbraio 2019). Inoltre ha affrontato il debutto in Marcello dalla Bohème di Puccini (Managua, Nicaragua, direttore Jacopo Sipari da Pescasseroli in collaborazione col Festival Pucciniano di Torre del lago, marzo 2019; inoltre Baku, Azerbaigian, direttore Beatrice Venezi, maggio 2019) e il ruolo del titolo in Nabucco di Verdi (Cosenza, marzo 2019). A giugno 2019 è tornato al ruolo di Germont (Teatro del Casinò in Sanremo). Tra luglio e agosto, ha interpretato Ping (Turandot) e Sonora (Fanciulla del West) presso il Festival Puccini di Torre del Lago; inoltre Sharpless (Madama Butterfly) a Lucca e Prato ed estratti dal ruolo di Ernesto nella prima ripresa moderna in Italia della Maria Regina d’Inghilterra di Giovanni Pacini (Viareggio). A settembre, è stato invitato dal Museo “Komitas” di Yerevan, come primo cantante non armeno, insieme al tenore tedesco Stefan Vinke, ad eseguire musiche del compositore nazionale. A ottobre, è tornado al ruolo di Ping, per la riapertura del Teatro Nazionale di Chengdu, Cina, e ha interpretato Moralès nella Carmen di Bizet (Lecce, direttore Sipari di Pescasseroli). Tra i prossimi impegni figurano: la prima esecuzione di Giordano Bruno (2019) di Enrico Marocchini, nel ruolo del titolo, per il Festival di Musica Contemporanea di Nuova Consonanza a Roma (novembre 2019); Marco in Gianni Schicchi (Treviso, direttore Fabrizio Da Ros); Monterone in Rigoletto, Yamadori e Commissario Imperiale in Madama Butterfly, e Sagrestano in Tosca (Tianjin and Xiamen Opera, dicembre 2019); Giorgio Germont a Colombo, Sri Lanka (direttore Sipari di Pescasseroli, gennaio 2020); Mr Gobineau nella Medium di Menotti a Cosenza (direttore Giuseppe Finzi, gennaio 2020); Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini (Cosenza, marzo 2020).

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